lunedì 12 settembre 2016

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@@ 56 RITORNO AL LIDO

Ritorno al punto di partenza estivo
nel quale da più di quindici anni non tornavo

mi ha fatto di gioventù sentir vivo

perché per tutta l’infanzia nell’estate abitavo.


Sono stati momenti di crescita lenta
che mi hanno costruito vera passione

di superare delle difficoltà la stenta

incuneandomi maturo nella missione

che mi ha reso ogni atrocità spenta.


L’Amore ha qui inizialmente preso forma
facendomi vivere le prime esperienze
che m’hanno costituito del sentiero orma

inoltrandomi verso nuove conoscenze.


La Fernanda e Mario ci hanno parlato di cambiamenti
che la città ha avuto in tutto questo tempo

e davanti alla gelateria del Bon Bon vecchi sentimenti

ci hanno di nuovo emozionato nel frattempo.


Poi c’era anche la loro cara figlia avvocato
con cui ho parlato della mia peripezia legislativa

che per più dieci anni mi ha reso abbonato

ad una lotta legale su perdita di tempo abusiva.


Una sintesi del lontano passato
in una giornata abbiamo fatto
che nella famiglia ha ridestato

tra noi una bella unione d’atto.

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venerdì 9 settembre 2016

10. UNA GUERRA DI CLASSE PORTEREBBE ESQUILIBRIO


Come un politico in Parlamento che parla alla numerosa folla di colleghi difronte guardandosi a destra e a sinistra atteggiandosi in piedi durante la spiegazione, il Sartia si gira intorno per la classe ed esclama:

“….PERCHE’ ANCHE IN QUESTA CLASSE, CI VORREBBE UNA BELLA RIVOLUZIONE , NO UNA BELLA GUERRA!!! E’! E’! 

EH SI. COSI’ BUTTAZZO TE CI VORREBBE UNA BELLA GUERRA, UN TERREMOTO!!! E STAREMMO TUTTI MEGLIO….

E ANCHE A TE REMEDIA, E ANCHE A TE FRANCHI E A TE MARTINELLI…

PERCHE’ CI VUOLE UN PO’ DI EQUILIBRIO DEMOGRAFICO!!!!!”

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10. UNA GUERRA DI CLASSE PORTEREBBE ESQUILIBRIO




Come un politico in Parlamento che parla alla numerosa folla di colleghi difronte guardandosi a destra e a sinistra atteggiandosi in piedi durante la spiegazione, il Sartia si gira intorno per la classe ed esclama:

“….PERCHE’ ANCHE IN QUESTA CLASSE, CI VORREBBE UNA BELLA RIVOLUZIONE , NO UNA BELLA GUERRA!!! E’! E’! 

EH SI. COSI’ BUTTAZZO TE CI VORREBBE UNA BELLA GUERRA, UN TERREMOTO!!! E STAREMMO TUTTI MEGLIO….

E ANCHE A TE REMEDIA, E ANCHE A TE FRANCHI E A TE MARTINELLI…

PERCHE’ CI VUOLE UN PO’ DI EQUILIBRIO DEMOGRAFICO!!!!!”

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94. AVVERTIMENTI DIRETTI AL PICCINI

Mentre il Piccio è nel pieno del suo stato di “passività quotidiana” che denota una tranquillità che non darebbe fastidio neanche ad una mosca, il proff, lo squadra e gli urla:

“PICCINI!!!! LO SAI CHE CI STIAMO AVVICINANDO ALLA FINE DELL'ANNO? NON E’ CHE VORRESTI PRENDERE UNA BADILATA DI MOSTACIONI???? COSI’ QUANDO ESCI DALL’OSPEDALE CI PENSI BENE….EH, EH, EH!!”


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giovedì 8 settembre 2016

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@@@@ 367 - @@@@@@ 52 ATTRAZIONE FOLLEMENTE IMMOBILE

Mi aveva telefonato pure
e l’appuntamento era stabilito
ma purtroppo solo paure

dopo un altro accesso proibito

per aver messo una scure

tra noi di un altro ben servito.


Maledetta immobilità che mi ferma
facendo nascere di difficoltà moltitudine

per cui creo involontaria a scherma

causa che non da alcunché di gratitudine.


Intrusioni non desiderate perseguitano
sprofondandomi in una non voluta

quotidianità in cui negligenze seguitano

ad una normalità mai compiaciuta

ma che purtroppo mi condiziona l’invito

al forte desiderio di stasi premuta.


Attrazione interiore aspettando l’altrui azione
diventa in questo modo condizione usuale

di un accettazione per non cader a condizione

di costringer sol ad un atto ohimè banale.


La passione però è presente
e l’emozione cresce ogni volta
che l’atto mi pone in assente

manier che usuale strada tolta,

mostra ciò che è preminente.


Una luce nuova accende delle innovative fattezze
che illuminano il percorso intensamente più forte
alla ricerca intorno di vitali e 
innovative sicurezze

che mi spingono diretto a nuova Amorosa corte.

Essere differenti ti porta
a percepire lati che sono nascosti
in una vita che ti porta

a quei punti normalmente scosti.

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mercoledì 7 settembre 2016

LA MAGIA DELLA POESIA

Una forma d'Amore che dentro implode:  
per disattenzioni non cresce
ma all'urto del cuore forte esplode,  
sotto forma di fumo fuor esce 
 mostrando come in vita era solo frode
perché senza vie in cui riesce
ad esasperare le nostre amorevoli mode.

Ieri io scodinzolavo per le vie del Prato come un pesce
pur sapendo che eri stata chiara: 
sono prima della tua zona viaria
aspettandoti seduta in quella tranquillità che poi riesce
a crearci una comodità primaria.

Mai avrei pensato poi però di riuscire in vita a buttare
una perla trovata per caso in fondo al cittadino mare
e che apertasi mi permetteva in fondo al cuore di stare 
posizionandogli di fronte chi non è riuscito a calmare
quelle tensioni che cercava creando Amore di non sedare.  

E poi infine ecco il mio disastro:
"sono arrivato giù in fondo al Prato
ma non ho imboccato quel mastro
viale rivoluzionario alla Fidel Castro."

La solita anormalità di circostanze di fronte è apparsa:
delle consuetudini tutte sbagliate rapidamente  
che rapide hanno creato quella mia solita vitale farsa
esaltando tutte le mie sensazioni più sbagliate.

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LA MAGIA DELA POESIA

Una forma d'Amore che dentro implode:  
per disattenzioni non cresce
ma all'urto del cuore forte esplode,  
sotto forma di fumo fuor esce 
 mostrando come in vita era solo frode
perché senza vie in cui riesce
ad esasperare le nostre amorevoli mode.

Ieri io scodinzolavo per le vie del Prato come un pesce
pur sapendo che eri stata chiara: 
sono prima della tua zona viaria
aspettandoti seduta in quella tranquillità che poi riesce
a crearci una comodità primaria.

Mai avrei pensato poi però di riuscire in vita a buttare
una perla trovata per caso in fondo al cittadino mare
e che apertasi mi permetteva in fondo al cuore di stare 
posizionandogli di fronte chi non è riuscito a calmare
quelle tensioni che cercava creando Amore di non sedare.  

E poi infine ecco il mio disastro:
"sono arrivato giù in fondo al Prato
ma non ho imboccato quel mastro
viale rivoluzionario alla Fidel Castro."

La solita anormalità di circostanze di fronte è apparsa:
delle consuetudini tutte sbagliate rapidamente  
che rapide hanno creato quella mia solita vitale farsa
esaltando tutte le mie sensazioni più sbagliate.

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@@@@@@ 55 LA QUIETE NELLA TEMPESTA

Aspettare, aspettare, ma poi cosa mai aspettare?
L'impossibilità di camminare è l'indiscusso re che comanda
e che ordina di non muoversi ma"su ferri remare",
consci che è proprio questo che senza vie d'uscita ti manda,
disperso nel bel mezzo del mastodontico mare!


Li si sta immobili a vedere cosa accade all'orizzonte
in maniera tale che possiamo presagire subito
ciò che avviene nella vita quando non siamo al fronte
rimanendo legati ad un traguardo solo ambito.


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04-09-2016 FESTA DEL DECENNALE




RITORNO AL REEKO DIARY

sabato 3 settembre 2016

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@@@ 66 STORIA DECENNALE

E' stata della partenza la soglia
per costruire l'impalcatura
di chi poi ha colmato la voglia
di qualcosa che sì perdura
rendendo la noia infine spoglia.

Coloro che fin da piccoli insieme crescono
acquisiscono un importanza che riesce
a rafforzarli quando sol con loro escono
sgusciando via rapidi come un pesce.

Eh è cambiato davvero moltissimo
alcuni si sono in vita sposati
colmando in tal modo prestissimo
ciò per cui sono stati creati.

Tutti i lavori più vari sono stati presi:
c'è chi all'ospedale cura.
chi pieni d'inchiostro giornali ha resi,
chi d'economia statura
raggiunge equilibri dall'uomo appesi,
chi occupazione misura
facendo trovar lavori ancor non presi,
chi informatica stesura
instaura per farci raggiungere i resi
punti di tecnica altura
chi come Reeko"Forestale"ha la fonesi
che"decennale"perdura
e chi mostra come i paesi sono estesi
a diversità che cattura.

Ex compagni di scuola
e storici amici,
incalzano altra suola
felici insieme
nella dei Prati aiuola 
dove si preme
e liberi via alti si vola.

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giovedì 1 settembre 2016

STORIE DI PURA FOLLIA

01-09-2016 STORIE DI PURA FOLLIA
La Follia è stata l'imput iniziale di elaborazione e costituzione di questo sito web; arrivato ormai ad una personale elaborazione di questo concetto questa mattina desidero fare un resoconto riassuntivo del tema in questo spazio web presentato: c'è un punto d'inizio che rappresenta la linea temporale di sepazione tra la vita precedente di Federico nelle sue vesti normali e quella attuale nelle sue vesti Follemente evolute: un incidente stradale; questo ha mostrato delle difficoltà nuove che essendo da un punto di vista fisico insupurabili, ha dovuto interiorizzare nella speranza di poter dentro di lui trovare altre vie per accettarle o comunque affrontarle; a preso così coscienza che la realtà è mascherata e bisogna trovare dei mezzi per svestirla del proprio abito che la tiene celata nei suoi punti più profondi; "come poter fare allora questo" si è subito domandato e ha trovato poi la la risposta dentro di lui generando una forza interiore con la quale poter agire; grazie a questa ha così compiuto una Folle scoperta di sé che lo ha portato a svelare i misteri dell'inconscio attraverso una presa di coscienza che grazie allo strumento della scrittura poetica, sempre usata fin da piccolo se pur in diverso modo, è riuscito poi a dar luce ad una forma di ironia poetica che gli ha fatto riempire di Follia la propria vita intraprendendo un POETICO VIAGGIO; ha poi capito immediatamente che questa doveva intercalarsi sotto una prospettiva interiore utilizzando dei mezzi che fuoriescono dall'evidenza e che si caratterizzano da uno stato di azione silente e nascosa ma che rappresenta la più efficace per la difesa giornaliera contro le insidie del percorso vitale la quale si basasse sotto una moltiplicità di 2 ASPETTI BASE:
1. l'AMICIZIA e la sua ARTE;
2. l'AMORE da dove inizialmente aveva preso vita per la prima volta la poesia di Fede;
sulla base di questi 2 aspetti, dovevo così provare a ripristinare l'equilibrio di una volta in qualche modo riuscendo a creare uno stato di QUIETE NELLA TEMPESTA creats molti anni fà; la scrittura, in particolare la poesia, riuscì a rendere questo possibile: ho così raggiunto una forma propria di EQUILIBRIO MEDICINALE che la scrittura riusciva a rendere possibile perché grazie alla sua ebrezza intrinseca enfatizzata da FOLLI RICORDI di un esistenza profondamente diversa rispetto all'attuale FORMA DI APPARIRE RAZIONALE in cui immerso in un'innumerevole quantita di difficoltà esterne, Fede nei panni interiori di Reeko, è riuscito a creare il suo FOLLE MONDO INTERIORE che ha fatto concepire la figura di un uomo superiore da lui stesso chiamato FOLLE; questo è una figura umana che riesce a RIEMPIRSI DI SE STESSO cercando di arrivare alla Folle origine di tutto per poi poter utilizzare l'arte d'agire che in queste condizioni si impara ad utilizzare immersi in un misterioso alone di magia attraverso una FOLLE ESPLOSIONE D'ISTANTI in cui si potesse dare una decisa svolta verso un futuro migliore; è così infatti una volta che si capisce come è la poesia stessa ad essere la vera vita o comunque a poter concepire questa interamente sotto ad un profilo poetico, che con una CALMA DA FRENESIA, si raggiunge una FOLLE GUARIGIONE in risposta alla STORIA DOMANDA che con una CORRETTA ABITUDINE ; si prosegue in questo modo nell'oscurità più totale con la SPERANZA DI TROVARE UNA LUCE riuscendo ad intraprendere un'innovativa via inb cui continuare a vivere ma in diverso modo dove poter dare il via ad un FOLLE CAMMINO esistenziale. Una vita interiore Reeko aveva in precedenza già consciuto ma solamente dopo l'incidente ma è solamente dopo che ha usato IL MAGICO SIERO DELLA POESIA come una DIFESA DAL MALE o meglio UNA "FOLLE DIFESA DAL MALE" fino a capire che in questo stato di CALMA SOTTO UNA FRENESIA INTERIORE, si potesse raggiungere una FOLLE SODDISFAZIONE di aver scoperto la poesia fino a capire che la questa è vita o quantomento poteva essere visualizzata sotto tale aspetto, se si usasse all'esterno una Folle azione purifricatrice per poter creare una POETICA MAGIA che grazie al suo MAGICO SIERO, potesse essere la vera svolta per l'attuale futuro. Tuttavia questo non può far altro che mostrare la CRUDA VERITA' di quest'esistenza che se non viene considerata attraverso LA MAGICA ARTE DELLA FOLLIA, ci rimane in testa con solo una PAZZA PRESUNZIONE di capire "l'incapibile". A seguito di tutto questo Fede è riuscito ad andare avanti grazie ad una SPERANZA FUTURA di fare tutto questo grazie al motore interiore della propria Follia, il proprio personale modo di visionaria la realtà "andandoci oltre"; ma come fare? Fede si è chiesto; ecco la risposta immediata e spontanea di convergere tutto l'apparire intorno a lui per mano della poesia onde visualizzare la FOLLIA POETICA presente intorno, il proprio interagire con la realtà diversamente non potendolo più fare come una volta. Allora istintiva ed immediata è stata l'azione di ripartire da zero, un'AZIONE PURIFICATRICE che riusciva a riportarlo al punto di partenza dove poter ripartire andando avanti con innovative ESPRESSIONI DI POESIA; servivano tuttavia degli strumenti per fare questo e Fede grazie alla sua essenza interiore di Reeko, riesce ad individuarli nell'IRONIA POETICA e nelle FORME IRONICHE DI VITA con cui contrapporre alla realtà immodificabile, una forma nostra di azione che ci riconduce ad un nostro stato di felicità propria. 

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